Uno dei reperti di maggior interesse del Museo è il cosiddetto Cippo di Cures, frammento di un monumento databile tra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C., ritrovato casualmente nel letto del fiume Farfa.

Frammento del Cippo di Cures, presso il Museo Civico Archeologico di Fara in Sabina
Unico esempio di epigrafe in scrittura sabina, questo frammento rappresenta un punto fermo per la sua comprensione e documenta l’elaborazione di una scrittura nazionale, con un alfabeto di tipo etrusco-meridionale con influenze picene.



